Produzione

L’idea fu quella di realizzare una chitarra in metallo e, in particolare, uno strumento che fosse frutto dell'unione fra due “archetipi”: la National Style “O” e la Fender Telecaster.

La sfida fu quella di mantenere il corpo di metallo con le sue possibilità sonore e estetiche oltre a ottenere una voce elettrica classica unita a un design pulito e essenziale.
Dopo una fase di ricerca e sperimentazione, si decide di utilizzare l'alluminio, un metallo con caratteristiche, quali la leggerezza, che lo rendono più simile al legno rispetto a altri.

In pochi anni Noah realizza il primo strumento: ha un corpo ricavato da una blocco di alluminio fresato senza saldature.
È una chitarra definita “meticcia” che porta una bella voce in eredità. Lo scavo del corpo dello strumento da un blocco di metallo costituisce l'aspetto tecnologico innovativo che caratterizza la produzione degli strumenti Noah sin dai primi esemplari. Il lavoro artigianale si evolve e si riafferma accostando alta tecnologia a manualità d'eccellenza.

Nel tempo, si affina il processo di progettazione: ora, si disegna al CAD il corpo e si passa al CAM per il programma di fresatura a controllo numerico, mentre assemblaggio, pomoli, sellette e finiture sono completamente fatte a mano.