Convergenze

“La convergenza è un atteggiamento mentale e pratico verso l’integrazione di saperi e esperienze che drasticamente scavalca i confini delle discipline;
permette al fare creativa di sondare inaspettate dimensioni dell’innovazione mediante imprevedibili configurazioni di collaborazione.”
NOE, a cura di, Convergency, Milan design week 2015

 

Al piano interrato di Villa Busca Serbelloni nel quartiere di Lambrate a Milano, sede della società NOE - Nuove Operazioni Editoriali e di RUATTISTUDIO ARCHITETTI, è situata una cantina di particolare fascino che diventa lo spazio dedicato all'Officina Noah. In questo luogo prende vita lo strumento, esempio di su misura made in italy, frutto della sinergia tra le competenze dei partner Noah.

In questo luogo poi arrivano i musicisti, si raccontano, manifestano i loro pareri ma anche i loro desideri, danno consigli, esprimono richieste; così facendo contribuiscono allo sviluppo e all'affinamento dello strumento e della sua voce.

Sulla scia delle chitarre, nasce anche il basso. L’incontro con Stefano Cerri e Saturnino Celani permette di metterne a punto le caratteristiche peculiari e di realizzare Excalibur, un basso essenziale e dal timbro inconfondibile.

L'apertura verso la ricerca e l’integrazione delle competenze, ha reso possibili fruttuose collaborazioni.
Tra queste ricordiamo quelle con i designer Lorenzo Palmeri e Fabio Novembre che hanno disegnato nuovi e originali strumenti Noah, con Vito Acconci, artista newyorkese, che ha portato in Noah il suo approccio sperimentale sulla gestualità e infine con Tommaso Rosati, musicista elettronico toscano, che ha applicato l'elettronica a NoahPIÙ,un innovativo sistema di realtà aumentata applicato alla chitarra.

Realizzata nel 2006, la chitarra ”Paraffina Slapster ” è frutto di un attento studio sulla gestualità e sulla teatralità del musicista. Il primo segno distintivo è la presenza di una maniglia ricavata “forando” il corpo della cassa, con essa lo strumento diventa maneggevole nel trasporto e comodo da indossare. Altro elemento distintivo è la paletta. Sul primo prototipo era presente anche una lingua (slapster) posta alla base delle corde che permetteva al musicista di alterare il suono applicando una pressione su di essa con il gomito o con la mano, introducendo una nuova gestualità. La produzione successivamente si è indirizzata verso una maggiore pulizia dello strumento. Nel 2013 Lorenzo disegna per Noah anche il basso Paraffina, uno degli strumenti preferiti da Saturnino Celani.

Paraffina Slapster
Disegnato da Lorenzo Palmeri
Progettato da NOAHguitARS
Suonato da Lou Reed


Lorenzo Palmeri: architetto, si occupa di progettazione: è attivo nei campi di design, architettura, art direction, insegnamento, composizione e produzione musicale. Tra i suoi maestri Bruno Munari e Isao Hosoe, con cui collabora per diversi anni. La sua esperienza progettuale spazia da abitazioni a chitarre, da oggetti d’arredo a cioccolatini. Ha partecipato a numerose mostre collettive e personali; in campo musicale ha scritto colonne sonore per teatro e per installazioni.

www.lorenzopalmeristudio.it

Incontro e contaminazione tra una chitarra elettrica italiana unica ed esclusiva e un sistema innovativo per “aumentare” le potenzialità dello strumento: la chitarra, grazie all’integrazione con alcuni sensori, diventa un controller per generare suoni analogici e digitali in real-time. Il potenziale di questo strumento è a tutt’oggi in esplorazione: dal suono all’immagine, dal gesto alla performance. Una delle più recenti sperimentazioni è la convergenza tra NOAPIÙ e Remix The Cinema, che unisce l’esperienza sonora a quella visiva con un’installazione interattiva presentata durante l’evento del Fuorisalone 2015 a Milano.

NOAHPIU'

Tommaso Rosati: musicista elettronico, batterista jazz, compositore elettroacustico. Si diploma in Batteria Jazz al Conservatorio di Livorno e in Musica Elettronica al Conservatorio di Firenze. Crea e segue vari progetti, che spaziano dalle installazioni d’arte alle performance di musica elettronica. Produce musica per cortometraggi e documentari. Si occupa di spazializzazione del suono e creazione di sistemi hardware-software per il controllo di live electronics (strumenti aumentati). Suona in diversi contesti e, nel tempo, collabora con Nicoletta Andreuccetti, Riccardo Onori, Marco De Cotis, Piero Bittolo Bon, Elias Nardi, Carlo Failli, Teresa Paoli e molti altri.

www.tommasorosati.it

AXXXE, strumento unico e occasione di convergenza con l’artista Caterina Aicardi. Tecnicamente è la prima NOAHguitARS che porta tre pick-up (HSH) e un ponte vibrato montati su un corpo alleggerito. All'esterno lo strumento è caratterizzato dall'uso discreto del colore rosso: il coperchio sul retro è anodizzato rosso, e sul pomolo è stato incastonato un granato (pietra dai molti significati simbolici). All'interno, posto in una nicchia ricavata nel blocco di raccordo del corpo con il manico, si trova il contributo dell'artista; celata alla vista, l'opera artistica, nasce dalla ricerca attorno al nome della chitarra AXXXE (ascia, labrys, fulmine) che "... ha guidato la sua forma e la sue essenza, in un percorso tra mito, simboli, energie e materia esprimendoli in segni e forme, manifeste e segrete."(C. A.).

AXXXE
Disegnato e progettato da NOAHguitARS
Convergenza con Caterina Aicardi
Suonato da Federico Paciotti


Caterina Aicardi: vive e lavora tra Milano e Firenze. Il suo percorso formativo si svolge prima all’Accademia di Belle Arti di Milano, presso la cattedra di Luciano Fabro, poi con il corso di laurea in Filosofia Estetica presso l’Università Statale di Milano. Partecipa a numerose mostre, collettive e personali, in Italia e all’estero. Artista che attraversa in modo trasversale diverse realtà, aperta a collaborazioni che esplorano i più diversi campi dell’espressione artistica e visiva.

www.caterinaaicardi.com

Installazione presentata durante l’evento del Forisalone 2015 in Villa Busca Serbelloni a Milano: incontro e contaminazione multidisciplinare tra una chitarra elettrica italiana unica e esclusiva, un sistema innovativo per “aumentare” le potenzialità dello strumento e un progetto live che rielabora e rivisita grandi classici del cinema. L’installazione interattiva coinvolge i visitatori: la chitarra, al centro della scena, diventa un controller per generare suoni analogici e digitali ed elaborare immagini in real-time. Il risultato non è “semplicemente” un'elaborazione di frammenti già editi, prodotti e sonorizzati dai visitatori attraverso la chitarra, ma una nuova esperienza che unisce produzione musicale e produzione audiovisiva. Il musicista diventa vj, i suoi gesti amplificano l’esperienza e generano una perfetta interazione tra suono e immagine.

Action 30 è un collettivo di artisti, fotografi, grafici, musicisti, filosofi, illustratori, video makers, che vivono in Italia e dintorni, connessi dal bisogno fondamentale di raccontare storie, concetti, movimenti in modi diversi, e cambiare il modo della narrazione classica per raggiungere i nuovi ascoltatori.Action 30 is a collective composed by artists, photographers, graphic designers, musicians, philosophers, illustrators, video makers, living in Italy and abroad, and connected by the inner need to tell stories, concepts, movements in many ways and change the classic narration to reach new audiences.

www.remixthecinema.com

NO-NO, occasione di convergenza con il designer Fabio Novembre, da cui nasce l’idea di disegnare un basso che parli del musicista che lo suona in maniera diretta, partendo dal logo personale dell’artista. Il progetto segue e implementa le nuove forme, i controller meccanici sono alloggiati negli "occhi" e il manico nero in carbonio scorre fra le dita del musicista. Uno strumento che è indossato come uno scudo con la sua lancia.

NO-NO Bass
Disegnato da Fabio Novembre
Progettato da NOAHguitARS
Suonato da Saturnino Celani

Fabio Novembre: nel 1984 si trasferisce a Milano, dove si laurea in architettura;dopo aver frequentato un corso di regia cinematografica presso la New York University, torna a Milano dove nel 1994 apre il suo studio. Grazie alla sua personalità poliedrica e alla sua intensa creatività, vanta negli anni numerosi successi e collaborazioni, fra le quali quella con la Triennale di Milano e recentemente la partnership con il Milan, che lo porta a alla progettazione di Casa Milan, nuovo quartier generale della Società.

www.novembre.it

La progettazione della nuova linea NU NOAH esprime un profondo rinnovamento della concezione dello strumento: sulla fondamentale intuizione del corpo in lega di alluminio, per la prima volta nella storia di Noah, s’innesta un’ampia diversificazione delle soluzioni elettriche (pickup, controlli) e meccaniche (ponti, vibrato). Tutti i particolari dei nuovi strumenti sono pensati per integrare armonicamente l’evoluzione, tecnica e musicale, avvenuta nell’ultimo mezzo secolo, così da offrire al musicista uno strumento facile da suonare, intonato e affidabile.

NU-NOAH

Marco Pancaldi: inizia a suonare la chitarra molto giovane, affascinato dalle variegate suggestioni musicali degli anni '70. La passione per lo strumento si estenderà presto a elettronica, liuteria, registrazione, processamento del suono. Si laurea a Milano in Scienze Politiche con una tesi di sociologia sui concerti rock. Membro fondatore dei Bluvertigo nei primi anni '90, lascia il gruppo nel 1996 per sperimentare nuove collaborazioni musicali tra cui la più nota con Franco Battiato.

www.prospettivabluvertigo.it

NOAHguitARS ha pensato ad una lap steel come naturale completamento della propria offerta, sulla base dello sviluppo del suo concetto di chitarra/guscio. Un’idea rimasta in cantiere per alcuni anni, necessari a sviluppare uno strumento che fosse originale e al contempo rassicurante. L’idea del corpo scavato in alluminio incontra nel progetto Lap Steel la sua naturale collocazione per un risultato in piena visione NOAH: forme che si rifanno alla tradizione, ma che sanno osare, per dare al musicista una soluzione che possa soprattutto essere veicolo di ispirazione. Con questo modello, viene offerta al musicista un’interessante interpretazione: ricavati da un’unica lastra in lega di alluminio e interamente cavi, corpo e manico diventano componente reattiva da strumento vibrante.
Il sistema di amplificazione magnetica è caratterizzato da un’attenta scelta dei pick up, che qui hanno un comportamento differente rispetto all’utilizzo su corpo in legno. La chitarra è “viva”, ma estremamente controllabile. La sapiente e ragionata scelta della parte elettrica consente, con poche operazioni di selezione, la possibilità di ottenere una grande varietà di sfumature timbriche. Questa facilità di applicazione offre al musicista grande libertà di espressione.
La lunghezza della scala diapason è di 25”: diversamente dalla tradizione che privilegia accordature su un registro acuto, in Noah Lap Steel queste sono facilitate da una scala corta (accordature in C6th o E11th). NOAHguitARS sceglie la formula dei 25 pollici perché consente facilmente accordature basse e gravi, in linea con un utilizzo musicalmente più contemporaneo, pur fornendo la possibilità di spaziare fra diverse soluzioni di accordatura, anche più acute, attraverso una scelta ragionata degli spessori delle corde.
Infine, attraverso l’utilizzo di macchine CNC, è stato possibile realizzare alcune parti normalmente delegate a modelli già esistenti sul mercato, come ponte e capotasto: NOAHguitARS è stata capace di cercare soluzioni originali proprie, da vero produttore unico nel suo genere.

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Disegnato e realizzato da NOAHguitARS
Progettato in convergenza con Max Pontrelli
Master builder Marco Pancaldi
Suonato da Ben Harper


Max Pontrelli: incontra la chitarra da piccolo e ne rimane folgorato all’istante. Studia chitarra classica al Conservatorio di Piacenza e contemporaneamente si esibisce live in locali e manifestazioni musicali, principalmente nel nord Italia. Dal 1990 lavora presso lo storico negozio di strumenti musicali milanese Cris Music, che gestisce dal 1998. Negli anni, collabora come consulente con diverse realtà aziendali per distribuzione, importazione e realizzazione di strumenti musicali in Italia. Inoltre, considerando come fondamentale l’aspetto della formazione specializzata, da 10 anni propone workshop, seminari e incontri sul mondo dello strumento musicale atti a sviluppare cultura.