Idea e sfida

L'idea della Noah Hardshell Guitar prende forma nel 1993, quando Renato Ruatti accoglie il sogno dell’amico, cultore della musica, Giovanni Melis di realizzare una chitarra elettrica innovativa. Uno strumento che raccogliesse l'ereditò di due “archetipi”: la National Style “O” e la Fender Telecaster.

Ecco l'idea e la sfida: incrociare il corpo di metallo della National,le sue potenzialità acustiche e estetiche, con la timbrica inconfondibile della Telcaster assieme al suo design pulito e essenziale. Dapprima si pensa alla lamiera e all'ottone, ma l'idea viene subito scartata; poi l'intuizione di partire da un blocco di materiale e scavarlo; infine la scelta del metallo più idoneo a questa lavorazione: l'alluminio, un metallo che si ottiene da un minerale, con caratteristiche, quali la leggerezza, che lo rendono più simile al legno rispetto a altri, sembrava essere il più adatto allo scopo.

Nel 1995 arriva Mauro Moia, tecnico che da sempre lavora con l’alluminio; con lui la squadra può sperimentare l'intuizione di partenza e affrontare quel passo che porta alla realizzazione dei primi strumenti Noah.
Nel tempo il processo si affina: si utilizza la fresatura a controllo numerico per lo scavo del corpo in alluminio, mentre assemblaggio, pomoli e finiture rimangono completamente fatti a mano.

Nel 1996 nasce il primo strumento, l’Ammiraglia, che appena finita,quella stessa sera,viene suonata su un palco: è una chitarra vera.Il team Noah rimane invariato per molti anni, senza mai perdere il suo caratteristico atteggiamento di apertura nei confronti delle richieste e dei contributi che giungono dall'esterno. Arrivano i musicisti, si raccontano: con i loro pareri, consigli, richieste e desideri, contribuiscono all’evoluzione e all’affinamento dello strumento e della sua voce.

Nel 2015 inizia per Noah una fase di rinnovamento che coincide con la decisione di Giovanni Melis di interrompere il cammino comune durato più di due decenni.

Nel 2016 l’Officina accoglie il contributo di Marco Pancaldi, che porta con sé orecchio e testa del musicista uniti a una conoscenza tecnica approfondita dello strumento: la collaborazione è ufficializzata dalla realizzazione della nuova linea NU NOAH.